Blog: http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it

IL POTERE DELLE IMMAGINI (di Stefano Olivieri)



Ciao a tutti, quante cose da dire e da raccontare. Una riflessione sul potere delle immagini: Cameron resta impressionato da quella del bimbo siriano morto sulla spiaggia e così dichiara che l'Inghilterra aprirà le frontiere ai profughi siriani. E per tutti i bimbi morti fra i flutti ma di altra nazionalità? Pazienza, purtroppo non ci sono testimonianze videofotografiche sufficienti a innescare la liturgia del dolore Cameronense e la conseguente apertura delle frontier britanniche anche per i profughi provenienti da altri paesi. Bel modo di ragionare, eh? Noi ci si lamenta di Renzi ma vedo che in giro per l'Europa culla delle civiltà, i governanti fanno a gara nel testimoniare acume, intelligenza, solidarietà. E a proposito: si è fatta viva la Mogherini!!! Non certo per il mio post di ieri, naturalmente. E si è fatta viva, sempre naturalmente, per dire una cosa ovvia, che cioè sulla questione migranti la UE deve essere unita. Bella scoperta, brava Mogherini.
Termino con il candido siparietto di Papa Bergoglio, incorniciato dietro le vetrine di un negozio di ottica mentre prova degli occhiali da vista. Lui non si vede perché davanti c'è una folla di invasati con le braccia alzate e il telefonino in mano, che tenta di riprendere il Pontefice. Fossi stato lì in mezzo avrei preso un martello e avrei fracassato teste e smartphone a destra e a manca.
Se una soltanto di quelle inutili foto fosse stata fatta a un bimbo morto nigeriano, oppure senegalese, forse oggi Cameron avrebbe potuto commuoversi meglio e decidere di aprire le porte anche a quei paesi. ma la gente, ovviamente, preferisce passeggiare lungo via del Babuino piuttosto che soccorrere migranti spiaggiati mezzi morti, o morti del tutto.
L'Europa continua a essere degna rappresentante di un atomo opaco di male, e più che di un pianto di stelle avrebbe bisogno di una gigantesca dose di buon senso, se non proprio di solidarietà umana. Perché fra non molto, dopo i profughi economici e i rifugiati politici, assisteremo tutti al vero esodo, quello determinante dei migranti ambientali. Perciò tocca prepararsi tutti insieme non per tirare su muri ma per accogliere, aiutare e perché no, anche utilizzare al meglio i muscoli e i cervelli di questo smisurato polietcico esercito di migranti pacifici, per costruire insieme il loro e il nostro futuro su un pianeta sempre più inospitale.
Ce la faremo mai? Alla fine sì, ma non sarà indolore. Ai nostri figli e nipoti stiamo consegnando un mondo brutto e pericoloso, aiutiamoli a essere più in gamba di noi.


Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it

Pubblicato il 3/9/2015 alle 23.0 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web