Blog: http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it

LA RICERCA DELL'ARMONIA (di Stefano Olivieri)


La ricerca di una armonia, di una mediazione confortante e piacevole fra elementi opposti e diversi. Ciascuno di noi cerca di cogliere il senso della sua vita fra il nero e il bianco, la ricchezza e la miseria, la giustizia e la sopraffazione, l’umido di una strada e l’asciutto confortevole di una casa, lo sporco e il pulito, la musica e il frastuono disordinato, la pace e la guerra. La mutevole, frenetica diversità del mondo reale ci viene rappresentata ogni giorno dai media, che riversano nelle nostre case miliardi di informazioni. La percezione di ciò che accade è dunque assicurata ma tv, smartphone e ipad non possono – e non devono, aggiungo io – forzarci troppo la mano nell’elaborazione di quei dati.
Perché la Conoscenza è un processo delicato e personalissimo, che non può ridursi a una mera archiviazione di dati. Ciascuno la forma integrando e manipolando esperienze ed emozioni apprese dalla tv come da libri e giornali, oppure dalla partecipazione diretta agli eventi o dal confronto e lo scambio di opinioni con protagonisti degli eventi stessi.
Il desiderio, lo stimolo di nuova conoscenza varia da individuo a individuo e tanto più tende a essere dinamico, quanto è più vasta la mole di esperienze precedenti che spingono a integrarsi, armonizzarsi con quelle nuove.
Come una marea che avanza in un terreno sconosciuto, la conoscenza può allargare il suo fronte e rallentare, oppure incunearsi e prendere velocità in una direzione precisa. Questa mutevole linea di confine fra ciò che si sa e ciò che si vuole apprendere può legittimamente definirsi come l’orientamento culturale, etico e politico di ogni singolo individuo, insomma la sua personalità relazionale. E l’estrema dinamicità di questo orientamento costituisce la croce e la delizia della politica, sempre più preoccupata a orientare il voto d’opinione di un mondo ormai disorientato perché troppo radicato nel quotidiano, un mondo che trattiene poco delle esperienze passate e per questo ha difficoltà nel decidere le esperienze future.

Platone asserisce che nella caverna della Conoscenza bisogna entrarci con una fiaccola, e non avere troppa fretta. La luce della fiaccola rischiara appena i contorni della caverna, consentendo la percezione della sua vastità ma non dei dettagli. Quella luce è per Platone la pratica della filosofia, che fornisce all’uomo la chiave per spiegare i grandi meccanismi alla base di tutti i movimenti. Ed è la luce dell’Arte, che trasfigura la realtà quotidiana estraendone l’essenzialità per offrirla ai fruitori.
Purtroppo nel 2015 la caverna della conoscenza è continuamente visitata con miliardi di raggi laser, che definiscono all’interno del loro potentissimo ma limitato cono luminoso, tutti i dettagli possibili. Non danno mai, però , la percezione del tutto ed è per questo che si continua a girovagare nella caverna con il telecomando in mano, in uno zapping infinito e mai completamente soddisfacente.
Quanto all’arte, basti pensare all’orda barbarica che ha deturpato la barcaccia a Roma, o ai fanatici idioti dell’Isis che hanno distrutto i musei a Mosul. Casi estremi, è vero, però rappresentativi purtroppo di una negligenza assai diffusa, quella di aver dimenticato che l’Arte è alimento essenziale della nostra vita e della Conoscenza, e non si può e non si deve ignorarla soprattutto in Italia che, buon per noi, di arte trasuda letteralmente da millenni.

Proviamo dunque a cercarla l’armonia, con noi stessi e con gli altri, alimentando con metodo e volontà la nostra sete di conoscenza. Non fermiamoci alla superficie delle notizie e quando non comprendiamo, promuoviamo lo scambio, la condivisione di pareri e opinioni. Disponiamo di cinque formidabili organi di senso e di un cervello fra i più sviluppati nel regno animale, oltre che di tante protesi elettroniche. Usiamoli cum grano salis, praticando e frequentando la filosofia e l’arte anche nella routine quotidiana, e vivremo tutti più sereni e felici.

Stefano Olivieri

http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it 

Pubblicato il 17/3/2015 alle 1.27 nella rubrica Ambiente.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web