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L'ALBUM DELLE FERIE (di Stefano Olivieri)



Ricordate In&Out, il celebre film del 1997 con Kevin Kline, Matt Dillon, Tom Selleck e Joan Cusack? C’è la scena in cui l’anoressica amica di Cameron Drake ( l’ex studente attore che rivela l’omosessualità del prof . Brackett ) tenta, senza riuscirci, di usare un vecchio telefono a disco combinatore pigiando i numeri all’interno degli anelli. Una scena che già nel 1997 faceva sorridere perché l’umanità nel frattempo era passata ai telefonini digitali, quelli con i bottoncini.
Ebbene oggi, a quindici anni di distanza anche quei vecchi cellulari, per non parlare poi del telefono a disco combinatore, sono diventati preistoria. I telefonini si sono evoluti, allargati, appiattiti e asfaltati dallo schermo che ne occupa tutta la superficie. E per usarli si lisciano, si sfiorano, si accarezzano con gesti magici e ben studiati.
Si torna dalle vacanze con l’album delle fotografie e dei filmati in tasca. Vent’anni fa si rientrava dalla villeggiatura (altra consuetudine scomparsa da anni dalle famiglie italiane a causa del pessimismo, diceva Berlusconi...) e si portavano dal fotografo i negativi da far sviluppare. Dentro quei piccoli barattoletti grigi c’erano gli attimi più belli e significativi delle ferie e quelle foto, una volta stampate, finivano in un vero album, con tanto di copertina e di carta velina per ogni pagina. Si organizzavano addirittura cene con gli amici per vederle e commentarle insieme.
Oggi no, tiri fuori lo smartphone e immortali proditoriamente tua suocera mentre addenta la parmigiana di melanzane alla trattoria del lido balneare. Oppure i culi delle ragazze che ti passano davanti mentre tua moglie non ti guarda. E poi li mostri fiero ai colleghi al rientro al lavoro, sfiorando lo schermo del telefonino con indice e pollice che si allargano per mostrare il particolare delle natiche. Così delle ferie 2012 ti rimarrà questo bel ricordo. Fra dieci anni avrai già dimenticato dove le avevi trascorse ma ti resterà, immarcescibile, l’immagine di quel bel sedere di una perfetta sconosciuta.

Stefano Olivieri
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Pubblicato il 28/8/2012 alle 9.13 nella rubrica diario.

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