Blog: http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it

BERLUSCONI E LA MINORENNE. INDAGINE DELLA PROCURA DI MILANO SU UNA NOEMI MAROCCHINA ( di Stefano Olivieri)

 

Quando affidi ad un uomo un incarico importante che dura cinque anni, hai il diritto dovere di accertarti che si tratti di una brava persona. Onesta insomma, trasparente, senza scheletri nell’armadio. E se nel corso dell’incarico questa persona è chiamata a rispondere in tribunale per ipotesi di reato che riguardano eventi precedenti all’incarico stesso, tu hai il diritto di sapere subito se hai affidato il tuo incarico a un uomo onesto oppure a un delinquente.

I cittadini italiani vogliono sapere oggi, non a fine legislatura, se Berlusconi è un uomo onesto oppure un delinquente. Perché da quest’uomo, dalle sue scelte dipendono le sorti del paese.

Vogliamo sapere subito se lui, per dire soltanto l’ultima ( la notizia pubblicata da Il Fatto quotidiano e da L'Unità), ha qualcosa a che fare con Ruby (nome di fantasia) una diciottenne marocchina che è stata interrogata dalla Procura di Milano e che adesso è sotto scorta. Una ragazza presentata da Lele Mora al premier, e che potrebbe aver rivelato cose molto sconvenienti per il premier, relative al periodo in cui lei era ancora minorenne. Non c’è lodo Alfano che tenga per questo genere di cose, non c’è premier al mondo che esiterebbe un solo attimo ad affrontare un processo che lo vedesse sfiorato da un dubbio del genere, pur di dimostrare l’infondatezza delle accuse.

Non c’è nessuno, tranne Silvio Berlusconi.

Stefano Olivieri

http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it

Pubblicato il 27/10/2010 alle 10.44 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web