Blog: http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it

Il giudice Mazzella, la cena e il libro ( di Stefano Olivieri)

 Riprendo una ADNKRONOS del 22 maggio scorso :

Roma, 22 mag. - Una serie di riflessioni sull'Italia, frutto di una ''conversazione tra amici''. Al centro il valore delle Istituzioni per il mantenimento dell'identita' e dell'unita' del Paese. Le riflessioni sono contenute nel libro scritto da Luigi Mazzella, giurista e politico, ''Casta?Italia. Il diario al tempo del grido: Delenda Res Publica!'' (Avagliano, edizione fuori commercio, pp. 270). Mazzella ne parlera', martedi' 26 maggio, alle 18,30, presso il circolo Antico Tiro a Volo di Roma, alla presenza di Ettore Boschi, Pier Alberto Capotasti, Roberto Gervaso, Antonio Ghirelli e Annibale Marini. ''Il libro - spiega all'ADNKRONOS Luigi Mazzella - e' il frutto di una conversazione 'tra amici' sulla base delle mie considerazioni diaristiche ispirate dall'osservazione della realta' che ci circonda. Il tema principale e' determinato da una preoccupazione serpeggiante: se si attaccano le Istituzioni, che rappresentano il 'cemento' del Paese, si corre il rischio di sfaldare l'unita' e l'identita' della Nazione. E' necessario, invece, mantenere un forte rispetto per il quadro istituzionale repubblicano, proteggendo quanto piu' possibile il Parlamento, la Corte Costituzionale e tutti gli altri organismi che compongono l'architettura dello Stato''. ''Sarebbe il caso - aggiunge poi Mazzella - di fare tesoro ad esempio, dell'esperienza francese. Anche nella prospettiva dell'Unione Europea, il paese transalpino salvaguarda le sue Istituzioni mettendole al riparo da ogni eventuale attacco. La Francia, peraltro, fa leva sempre su un forte sentimento nazionale presentando con un paese coeso sulla scena internazionale. La Francia, sempre piu' unita, sara' in grado di giocare un ruolo fondamentale nel contesto politico europea. Un paese che si sfalda, rinunciando alle sue Istituzioni e' destinato ad essere sempre piu' debole e ininfluente. Chi rimane una Nazione unita intorno alle sue Istituzioni e alla sua identita', puo' contare su una marcia in piu'. Inoltre, non bisogna mai confondere il ruolo che un'Istituzione riveste dalle persone che la rappresentano".

Pare che la tanto discussa cena fra Mazzella, Berlusconi, Letta, Alfano e l’altro giudice Napolitano sia avvenuta proprio nella prima quindicina di maggio 2009. Che la “conversazione fra amici” che avrebbe originato il libro ( 270 pagine, davvero una bella conversazione, ndr.) possa essere proprio quella con Berlusconi ed Alfano, appare improbabile, anche se non si può escludere che il premier sia stato invitato anche in precedenza dall’amico giurista, che è stato anche un suo ministro.

Comunque sia, una lettura a “Casta ? Italia. Il diario al tempo del grido : Delenda Res Publica” io la consiglierei, a chi è in grado di reggere 270 pagine di Mazzella. Magari si scopre qualcosa di apprezzabile.

Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/

Pubblicato il 2/7/2009 alle 0.55 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web