Blog: http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it

UNA BELLA TROMBATA PER FESTEGGIARE OBAMA ( di Stefano Olivieri)

 



Così finalmente abbiamo saputo. La sera in cui gli statunitensi incoronavano Obama presidente e l'intero pianeta con il fiato sospeso sognava la pace nel mondo, nella repubblica delle banane Berlusconi scopava allegramente a casa sua con una escort a pagamento mentre il cognista Bruno Vespa intratteneva i telespettatori una nuova puntata sull'omicidio  di Meredith. Ma per Minzolini, il nuovo ciambellano di corte appena approdato al Tg1, tutto questo avrebbe avuto anche allora perfettamente senso : Obama non andava trasmesso perché poteva darsi che quell’elezione lì fosse soltanto frutto di gossip mentre Amanda e Raffaele erano imputati in Italia, e Berlusconi a casa sua – ci mancherebbe – poteva fare tutto quello che voleva, e anche di più, senza che nessuno ci dovesse mettere il becco. Per dirne una, proprio a palazzo Grazioli avevano deciso anche la nomina di Minzolini, quindi forza privacy !

Siamo alla Caporetto dell'informazione. Pensavo di essermi abituato a tutto, ma proprio non mi è andato giù il predicozzo minzolino, l'excusatio non petita del nuovo direttore del TG1 sulle continue e reiterate amnesie della sua testata circa il caso D'Addario & company.

No al gossip barese - si giustifica Minzolini -  per far posto ( Ma quando ? Ma dove ? Magari ne avessero parlato...) al piano economico di Obama, quel suo sbiascicato “cari telespettatori” come dicesse invece  “cari imbecilli decerebrati abbonati Rai, adesso vi piloto io il cervello” che quasi mi stava spingendo a sintonizzarmi su Rete4, almeno lì c’è Fede che mi mette di buon umore quando comincia a far finta di non ricordarsi come si chiama il fotografo Zappadu ( zuppeddu ? puzzeddu…? Padozzu…? Pizzeddu…? Etc). Il minzolinipensiero si è insinuato devastante nelle orecchie raggiungendo rapidamente le viscere e costringendomi a chiudermi nel bagno, mentre la fronte mi si imperlava di sudore.

Minzolini, proprio lui. Quello che si presentò alle Bermuda, dietro al cancello dell’ennesima villa di Berlusconi, senza neanche essere stato invitato, al solo scopo di scodinzolare con la lingua di fuori  davanti a sua emittenza da solo, senza concorrenti alle calcagna. Minzolini, quello che aveva detto “...oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. “ Minzolini ha passato il segno e meriterebbe l’ostracismo in senso non metaforico, noi abbonati Rai paghiamo e abbiamo le sinapsi a posto, il badante di cervelli lo vada a fare nelle reti del cavaliere, che è meglio.

Pare che Garimberti, nuovo presidente Rai, abbia convocato un c.d.a. per dopodomani per discutere fra l’altro proprio del caso Minzolini, che ha superato il segno del pudore facendo capire a tutto il paese chi sia in realtà il suo editore di riferimento.

E a proposito di Berlusconi, per concludere in gaiezza, intervistato dalla rivista “Chi” a proposito di Patrizia D’Addario ha dichiarato che nemmeno si immaginava che fosse una escort a pagamento. E chi pensava che fosse, una crocerossina ? Una turista che si era persa per Roma e per sbaglio aveva imboccato il portone di palazzo Grazioli, scambiandolo per il suo albergo, ed era poi rimasta folgorata dal fisico smagliante dell'illustre padrone di casa  ? “Mai pagato una donna”, ha detto il cavaliere, dopo aver precisato che secondo lui la donna è stata pagata tantissimo dai complottisti, cioè praticamente metà del paese - come a dire che gli abbiamo regalato noi una scopata agggratis - per metterlo in difficoltà, povero cocco. Beh, non stentiamo a crederlo che non abbia personalmente pagato la D'Addario, visto lo stuolo infinito di paraninfi che ha al suo servizio. Ma che lui sia davvero convinto che le sue spasimanti si pieghino al suo fascino di uomo e non piuttosto all’odore dei soldi, questo ci riesce difficile da mandar giù, anche se pensassimo di essere Minzolini. Il giornalista ci è riuscito bene, ma non vale perchè lui si allenava già da un pezzo.

Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/

Pubblicato il 23/6/2009 alle 20.20 nella rubrica Etica & dintorni.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web