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se sono partito ogni tanto devo pur tornare
4 giugno 2015
MATTA TV, CASTA ET MERETRIX (di Stefano Olivieri)

Tv casta et meretrix, esattamente come santa madre Chiesa ha mostrato più volte di essere.
È appena terminato su Sky il servizio di lancio della prima puntata di Announo di Beatrice Borromeo, che contiene un’indagine – Sex and the Teens - sul sesso fra adolescenti e sul gioco, incosciente e pericoloso, dell’autopromozione erotica attraverso immagini e video che dai telefonini di questi ragazzini finiscono in nanosecondi sui siti porno di tutto il pianeta, mettendo in croce tante ignare e sventurate famiglie.
Un attimo dopo la fine del servizio, uno spot pubblicitario. È quello che stavolta lancia il film, trasmesso su un canale a pagamento (per fortuna), tratto “dal bestseller che ha scandalizzato tutto il mondo”, vale a dire Cinquanta sfumature di grigio. Opera di scarso o nullo valore letterario ma di contenuto simil erotico mascherato in una improbabile storia d’amore fra due giovanissimi. Il romanzo, seguito da altri due o tre della stessa autrice, ha sfondato per buoni due anni tutte le classifiche, acquistato e compulsivamente letto da milioni e milioni di lettori e lettrici in tutto il mondo ( in Italia è andata addirittura in stampa un’edizione più commerciale, data la grande richiesta).
Insomma, indaghiamo sul mondo degli adolescenti e ci preoccupiamo per loro, ma un attimo dopo li trasciniamo davanti alla tv a vedere autentica monnezza quasi porno, ben sapendo i danni che andremo a fare.

Amici di Sky, vi dovrebbero assegnare l’Oscar per il cinismo. Per fortuna che esiste il telecomando.

Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it


15 gennaio 2011
Il vecchio e la bambina ( di Stefano Olivieri)
21 gennaio 2009
Retequattro, un divieto di sosta da un milione di euro ( di Stefano Olivieri)
 



E il bello – anzi il brutto – è che questa multa non la pagherà Berlusconi proprietario di Mediaset e di Retequattro, ma lo Stato italiano, cioè tutti noi. E’ l’ennesimo tributo che il popolo italiano paga alla ennesima sopraffazione di un uomo che ha scelto la politica e il suo potere per alimentare e consolidare il suo patrimonio personale.

Il Consiglio di Stato ( qui trovate tutti i particolari della vicenda) ha finalmente chiuso – e va detto : con uno sconto consistente a Berlusconi – la decennale diatriba fra Mediaset ed Europa 7, il network dell’imprenditore Francesco Di Stefano, titolare legittimo di un diritto di concessione per una tv nazionale sancito da sentenze della Corte Costituzionale italiana e della Corete di Giustizia europea.

Di Stefano aveva chiesto 3,5 miliardi di risarcimento, e il milione di euro in arrivo suona come una beffa. Ancor più se poi tutto rimarrà come prima, visto e considerato che in casa Rete4 non c’è aria di smobilitazione.

Cari cittadini italiani che avete votato Berlusconi, ma quanto ci costa questo salvataggio di Mediaset ? Sarebbe pure giusto che questa multa se la paghi il popolo della libertà e non tutto il popolo italiano.

Berlusconi in Tunisia, il più bel sogno che ci sia…

Stefano Olivieri

http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it

7 dicembre 2008
Good News, si torna a leggere libri ( di Stefano Olivieri)

Buone notizie, non siamo morti del tutto. Il popolo più possessore di tv e telefonini pare abbia riscoperto i libri, e la notizia magari non farà piacere al cavaliere che ci vorrebbe piuttosto sempre più teledipendenti da lui, ma è un segnale bello e confortante. Per metà, però : a crescere sono soprattutto le lettrici, secondo una recente indagine AIE ( Associazione Italiana Editori) su dati Istat. Per la precisione la lettrice fra i 6 e i 24 anni, che abita in particolare al Nord.

Secondo l’indagine non si tratta ancora di un fenomeno stabilizzato, la lettura è occasionale e varia, ma il dato è in crescita. Speriamo che presto anche i maschietti si risveglino, mettano da parte almeno per un ora al giorno telefonini, pc e videogames e prendano un libro in mano. Uno qualsiasi tanto per cominciare, perché dopo tanto tempo non è nemmeno detto che riescano a leggere facilmente, l’uso dei congiuntivi come è noto, è decaduto da tempo nel paese di “Romolo e Remolo”.

La lettura è una ginnastica dell’anima. Leggere per immaginare riattiva le sinapsi addormentate dalla tv e fa crescere. Leggere avvicina, perché ciascuno vede nello stesso testo significati diversi, di cui si può, si deve discutere. Torniamo tutti a leggere, insegniamolo in tempo ai nostri ai nostri figli che vanno a scuola, prima che vengano catturati da Ovopedia, la nuova educazione berlusconiana, training obbligatorio per i piccoli studenti telespettatori secondo le direttive di Maria Star Gelmini. Ritagliamoci almeno un’ora al giorno e dedichiamola alla lettura, coltiviamo questo piccolo orticello liberandolo da mosche ed erbacce e presto darà i suoi succulenti frutti, privi di parassiti e senza etichette. Siamo in tempo, facciamolo.

Links:

http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=73927

http://notizie.alice.it/notizie/top_news/2008/12_dicembre/05/editoria_tornano_a_crescere_i_lettori_italiani_24_5_mln_in_2008,17121591.html?pmk=rss

http://blog.panorama.it/culturaesocieta/2007/05/10/istat-sei-italiani-su-dieci-hanno-letto-almeno-un-libro-nel-2006/

Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/


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permalink | inviato da Stefano51 il 7/12/2008 alle 18:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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