.
Annunci online

se sono partito ogni tanto devo pur tornare
POLITICA
22 aprile 2010
LE REGOLE DEL PADRONE (di Stefano Olivieri)
 

Fini uscirà probabilmente sconfitto dai numeri di questa Direzione nazionale PDL. Con il passare dei minuti si assottiglia la schiera dei suoi fedelissimi, alle 11,30 la lettera di fiducia a Berlusconi firmata ieri da 75 parlamentari di area ex AN ( in tutto sono 116) ha trovato 15 nuove adesioni e Verdini raggiante annuncia che altre se ne attendono.

Come a dire che Gianfranco Fini sarà più o meno solo quando parlerà a una platea quasi totalmente berlusconizzata, proprio come piace al cavaliere. La corrente interna – la metastasi, come l’ha definita il premier – nascerà morta e la prossima inevitabile conseguenza sarà costituita dalle dimissioni di Fini da presidente della Camera dei Deputati, carica che con buone probabilità potrebbe andare ad un leghista. Suggerirei la trota, per fargli fare un po' di pratica con una carica che evidentemente ormai vale come il due di briscola nell'era del cavaliere.

Così da domani nell’area di centro destra circoleranno due personaggi improvvisamente liberi di impegni : Luca di Montezemolo con il suo Italia Futura che scalda i motori da tempo, e Gianfranco Fini, futuro ex presidente della Camera, cofondatore del PdL.

Ambedue guardano con attenzione e interesse al maggior partito italiano, quello degli indecisi, che con la loro non scelta hanno vistosamente dimagrito alle ultime elezioni amministrative sia il PdL che il PD. Può darsi che si incontrino, può darsi di no, ma qualcosa di nuovo succederà certo nelle prossime settimane, che potrebbe far diventare vecchio il nuovo contrabbandato dal cavaliere.

Al popolo degli elettori della libertà converrebbe seguire con attenzione gli eventi, per sapere se il loro partito si avvia decisamente ad essere monocratico e cesarista come desidera patron Silvio, oppure intenderà inerpicarsi per la difficile strada della democrazia interna.

Mi prenoto già per la puntata tv da Santoro o da Floris con Fini invitato. L’AGcom è avvertito, il telefono del cavaliere potrebbe diventare incandescente per l’occasione.

Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/

POLITICA
26 ottobre 2009
E adesso scenderà in campo Italia Futura di Montezemolo ( di Stefano Olivieri)
 

Destra ( PDL), Centro ( UDC + trasfughi rutelliani + Italia Futura), e Sinistra ( Pd + chi a sinistra del PD intenderà riprendere il dialogo interrotto due legislature fa). Forse semplifico in modo troppo brutale, ma non credo di sbagliare di molto nell’affermare che questo sarà lo scenario su cui si muoverà la politica italiana d’ora in poi.

Il partito di Montezemolo è già pronto da tempo, con tanto di sito web (www.italiafutura.it), e non nasconde le sue simpatie per l’Udc di Cesa e Casini e gli ex margheritini che da oggi potrebbero cominciare a sentirsi meno comodi dentro un PD diretto da Bersani.

E anche a destra qualcosa può succedere : il carisma di Berlusconi non è più lo stesso dal caso Noemi & c. e la scomparsa del lodo Alfano ha reso le cose ancora più complicate. Fini ha iniziato a smarcarsi da tempo, Tremonti scalcia e i pretoriani del cavaliere hanno il loro bel daffare a tenere unita la baracca. La Lega fa la voce grossa, ma sotto sotto scommetto che è scossa da un fremito di panico, e sarà la prima ad abbandonare il cavaliere quando salteranno i cocci.

Staremo a vedere. Io ho votato per Marino, ma voglio credere che Bersani saprà ricostruire un dibattito sincero e produttivo con tutte le anime del partito democratico. E voglio anche vedere se davvero la parola “sinistra” tornerà nel vocabolario di tutti senza retro pensieri e preclusioni, perché se il PD oggi esiste lo deve anche a chi, da sinistra, lo ha scelto qualche anno fa.

Con la sinistra ormai extraparlamentare va ritessuto un dialogo sincero, anche brutale se vogliamo, ma sincero. Che guardi ai problemi del paese reale prima che a quelli identitari, e lo sforzo va fatto da ambedue le parti. Come ho già affermato in un precedente intervento, il nostro paese può tornare alla normalità soltanto se l’opposizione saprà ricompattarsi dietro ai valori della democrazia, ai quali neanche Casini e Montezemolo possono restare indifferenti.

Il ciclo di Berlusconi si avvia alla sua conclusione, e occorre attrezzarsi per tempo. Fuori le idee vere e basta chiacchiere, la gente non può più aspettare.

Stefano Olivieri

http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it

sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

Questo blog si presenta sotto forma di appunti personali, e come tale non segue un vero filo logico nel corso del tempo. Il presente blog non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilita’ dei materiali ivi contenuti. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge n° 62 del 7.03.2001. posizionamento sui motori ricerca



IL CANNOCCHIALE