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se sono partito ogni tanto devo pur tornare
POLITICA
16 gennaio 2015
CHIACCHIERE INUTILI (di Stefano Olivieri)

Chi ha colpa e chi ha ragione fra chi uccide e sgozza e le vittime innocenti di questa violenza? Messa così la domanda non può avere che una risposta, ma siamo seri: è davvero questo il problema? Si tratta davvero di dibattere di guerre fra religioni, se sia più “pacifica” quella cattolica o quella islamica? Fiumi di parole inutili, ore e ore di notiziari e talk televisivi che potrebbero essere più convenientemente usati per approfondire le vere primigenie cause di uno squilibrio - lo sappiamo e lo sanno tutti - che è alla base di ciò che accade: quello fra ricchezza e povertà, fra ignoranza e informazione, fra benessere e fame. Semplicemente.

Il tema è mondiale e non va circoscritto, dalle risorse energetiche a quelle alimentari, cominciando dall’acqua, il petrolio bianco sempre più raro e prezioso. C’è una parte del mondo che prende queste risorse fuori dai propri confini sottraendole a territori e popoli che quelle stesse risorse potrebbero e dovrebbero utilizzare per i propri bisogni, e non potendolo fare restano dietro e maturano risentimento e malessere. Poi, soltanto poi viene tutto il resto. Scusate se banalizzo ma trovo inutile sprecare altre parole se non si parte da qui. Non ci potrà essere crescita diffusa, a vantaggio davvero di TUTTI se prima non si metterà mano a questo enorme, non più tollerabile squilibrio mondiale, anche a costo di un iniziale significativo arretramento, cosa che per altro sta comunque già accadendo, dei nostri livelli di vita. Siamo tutti buoni a parlare fin quando non ci toccano casa, sono tutti buoni i governi a marciare per la pace e la fratellanza fra i popoli ma qui bisogna uscire dall’equivoco, altrimenti ci saranno sempre più Isis e sempre più bande di volenterosi pronti a contrapporsi armi in pugno. Stiamo facendo a pezzi il nostro pianeta e ci stiamo facendo a pezzi fra di noi, davvero un brutto esempio di evoluzione per la razza umana. Quando gli uomini e le donne a capo del mondo saranno così maturi da sedersi tutti attorno allo stesso tavolo per fare cassa comune di tutte le risorse e redigere un contestuale censimento delle necessità più urgenti verso cui indirizzare gli aiuti comuni, soltanto allora si potrà dire che non si perde tempo in chiacchiere.

Utopia dite voi. Vero, è utopia, roba da sognatori. L’età dell’oro, così ben rappresentata dal quadro di Cranach il vecchio che ho scelto per accompagnare questo post. La distopia è certo più semplice da digerire, in tv si preferisce evocare scenari funesti e litigare sul nulla perché così sale l’auditel. Beh, io preferisco sognare, e che mi sveglino soltanto quando avranno finito di litigare.

Ho il presentimento che aspetterò per un bel po’ di tempo.

Stefano Olivieri

http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it

POLITICA
18 agosto 2010
LA MICHELA VA IN VACANZA ( di Stefano Olivieri)
 

Il ministro con le autoreggenti è stato più volte avvistato in Francia in questi giorni. Diciamo in questi mesi. Anzi, in questi anni, visto e considerato che la rossa tenutaria dei circoli della libertà l’appartamento se lo è proprio accattato sulla Promenade du Soleil, il lungomare che da Garavan scorre dritto fino a Cannes passando per Nizza. Nel borgo di Menton, terra di Provenza, a una manciata di chilometri da Montecarlo.

Lei aveva voluto ( o forse l’aveva voluto lui, mi sa tanto…) la voce suadente di Berlusconi per lo spot “Magica Italia” con cui invogliare gli italiani al turismo nostrano. E aveva commentato, circa la disponibilità del premier a prestare la sua voce : "Mettersi a disposizione del proprio Paese è un atto di grande amore. Facessero tutti così!".

Ma che bel quadretto ! Facessero davvero tutti come voi l'Italia sarebbe già scomparsa da un pezzo, signora ministro del turismo. Beccata a Mentone dai giornalisti, lei per sfuggire alla critiche ha dichiarato che era alla ricerca di spiagge dog-friendy per i suoi cani. Ma scusi ministro Brambilla, perché cercarle proprio all’estero ? Non sa forse che in Italia ce ne abbiamo tantissime?

E poi, con questa storia del ministro difensore degli animali sarebbe ora di finirla. E’ della settimana scorsa la sua uscita in difesa dei cavalli del palio di Siena ( e pare che la sfiga ai senesi gliela abbia davvero tirata, visto quel che è successo prima del palio). Ma lei, cara ministra, semmai con gli animali ci guadagna. Intanto ha una vera e propria attività nel commercio ittico ( alcuni suoi alleati da sempre la chiamano carinamente "pesciarola" per questo motivo), e poi, in particolare riferimento ai cani, ci corre l’obbligo di ricordarle quanto avvenne fra il 2002 e il 2007 con il “suo” canile di Lecco, dove gli ospiti quadrupedi non se la passavano proprio bene.

Qualche giorno fa, probabilmente prima di partire per le ferie francesi, lei ha diffuso alcuni  dati (subito contestati come falsi dalla federconsumatori ) che le hanno consentito di affermare dire che gli italiani ci andavano eccome in vacanza, anche più del 2009.

Ma come signora ministra, non vede con i suoi stessi occhi che le nostre città sono piene, che sei (6) italiani su dieci sono restati a casa per carenza di fondi vacanze ? E certo che non lo vede, lei in Italia in vacanza non ci va visto che ha comprato casa a Menton. Lei predica male e razzola peggio, come il suo caro presidente. Ma la cuccagna sta per terminare, stia tranquilla.


Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/


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permalink | inviato da Stefano51 il 18/8/2010 alle 13:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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