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se sono partito ogni tanto devo pur tornare
29 dicembre 2010
Mandiamoli a lavorare ( di Stefano Olivieri)

Prendiamocelo quest' impegno per il 2011: mandiamoli a lavorare sul serio i sanguisuga della politica italiana, a cominciare dai birbaccioni che stanno al governo. E che sia un lavoro serio, faticoso, controllato dal popolo, che insegni loro quanto può essere saporito un pezzo di pane gustato dopo otto ore al tornio, e quanto sia dolce il riposo anche se il letto è scomodo, quando hai le ossa rotte.

Mandiamoli a lavorare e per farlo andiamo alle elezioni, senza paura. Perchè la parte di italiani che questo governo ha fatto stare male è enormemente superiore a quella che ha fatto star bene, e anche tanto bene. Questa crisi è venuta da lontano ma ha messo in Italia radici robuste grazie a un governo che ha pensato a se stesso, e al suo capo, mentre il paese affondava.  Se profetizziamo sventure per l'anno che verrà è soltanto perchè con le tasche vuote è difficile essere ottimisti, e a vuotarle sappiamo chi è stato.

Vorrei dire al PD che continua a tentennare sulle cose serie che è tempo di intendersi : da che parte vuole stare il partito ? A chi devo dar retta sull'affaire FIAT, a Fassino che evidentemente pensa già alla campagna elettorale da sindaco ? A D'alema forse, che ironizza sul fatto che Landini non può parlare della catena di montaggio perchè non ci lavora? E Massimo invece, che è entrato in Parlamento con i calzoni corti e da allora non se ne è più andato (o meglio : si è trasferito a quello europeo), quale lavoro di fatica potrebbe vantare nel suo curriculum davanti ai suoi elettori ?

Marchionne e la Fiat stanno giocando pesante e il governo Berlusconi, a cominciare da Sacconi e finendo con Brunetta, gli regge la sporta. Quando avranno finito di rubare gli ultimi diritti e tutele, quando avranno svuotato di ogni rappresentatività i sindacati, saremo tornati indietro di cento anni, altro che progresso. A D'Alema e Fassino consiglio di tornare a fare un bel ripasso perchè la sinistra se la sono persa per strada da un pezzo, e se vogliono continuare a pontificare si scelgano un altro partito, come ha fatto Rutelli.

Il PD deve scegliere subito e senza esitazioni. Qui non si tratta di 10 minuti in più o in meno di pausa, qui non parliamo di produttività o di assenteismo. Non ne parliamo perchè la CGIL non ha mai difeso gli assenteisti, ma i diritti sì, mettendo paletti invalicabili al decoro, alla sicurezza, alla dignità dei lavoratori, di tutti i lavoratori. 

Buon fine anno PD. Non perdere la testa, non perdere il cuore altrimenti esploderai insieme ai botti di capodanno. Non basta essere più grandi per fare la voce grossa, bisogna anche dire le cose giuste, altrimenti gli elettori ti puniscono. E un'Italia di schiavi non conviene a nessuno, tanto meno al partito democratico.

P.S. : nel fotomontaggio avrei dovuto metterci anche Fassino e D'Alema, se non l'ho fatto è soltanto perchè se li avessi messi in ultima fila non li avrebbe riconosciuti nessuno.

Stefano Olivieri

http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it    


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permalink | inviato da Stefano51 il 29/12/2010 alle 23:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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